Con questo brano satirico, sfogo la mia delusione lavorativa. Nel 2023 venni assunto per conto dell'agenzia interinale da un'azienda come magazziniere. il contratto era di 6 mesi. nel frattempo, l'agenzia mi volle fare un regalo per il fatto che io accettassi ogni lavoro: mi vollero tenere a tempo indeterminato come "utente VIP". Facendo questo, avrei continuato a cercare lavoro e ricevere un compenso mensile. In pratica, l'agenzia aveva intenzione di investire su di me, con o senza lavoro. Nel frattempo, la cooperativa "Man Hand Work" subentrò nell'azienda dove lavoravo e aveva intenzione di tenermi con loro, ma ad una condizione: dovevo dimettermi dall'agenzia e rinunciare all'indeterminato. Io purtroppo accettai e mi feci assumere dalla cooperativa. Ho lavorato per loro per 6 mesi, per poi lasciarmi col culo per terra.
Testo
[(Intro solenne con organo da chiesa)]
[Voce impostata]
“Fratelli lavoratori, oggi vi raccontiamo… la parabola della cooperativa miracolosa!”
(Entra chitarra funky + basso slap)
[Strofa 1]
Mi dissero: “Dai, vieni con noi,
avrai un futuro, sarai l’eroe!”
Io, ingenuo come un Pokémon shiny,
ho firmato il contratto scritto col gessetto da lavagna.
[Coro nonsense (a cappella, stile doo-wop)]
“Man Hand Work… Man Hand Pork…
Man Hand Fork… e poi staccano la corrente!”
[Strofa 2]
L’agenzia mi voleva come VIP internazionale,
mi sostenevano in tutto, cazzo ho scelto proprio male!
Dannata quella cooperativa col sorriso felpato:
“Vuoi restare con noi? Firma qui… e sei fregato!”
(Assolo di kazoo + triangolo, completamente fuori tempo)
[Ritornello (in stile stadio da calcio)]
Man Hand Work! – E poi non worka più!
Man Hand Work! – Ti lascia giù giù giù!
Man Hand Work! – È solo un karaoke,
ma alla fine resti a spasso come un calzino in un blocco note.
VAI RAGAZZO DISOCCUPATO, SUONA!
[(assolo di tromba e di chitarra)]
[Bridge (recitato con voce teatrale alla Mangoni)]
“Gentili soci, abbiamo il piacere di informarvi
che la promessa di un futuro migliore…
è stata sostituita da un aperitivo con patatine stantie.”
[(Silenzio imbarazzante, poi parte un valzerino alla fisarmonica)]
[Finale nonsense (cantato come un coro da stadio ubriaco)]
Man Hand Work… la barzelletta del lavoro!
Man Hand Work… un circo senza clownerie!
Man Hand Work… applauso ironico!
E io torno dall’agenzia… che come minimo mi fa pure la tessera punti!
[(Ultima nota di tuba con riverbero infinito)]
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