Il brano è un "dissing" crudo e senza filtri, nato da una relazione estremamente tossica e traumatica. Ogni strofa, ogni verso, è intriso della mia rabbia, del mio dolore e della mia profonda delusione, trasformando l'esperienza personale in una denuncia spietata del comportamento di una persona che in passato mi era cara.
Per questo brano mi sono lasciato trasportare dal cuore spezzato.
TESTO
Hai messo piede a casa mia come fosse un hotel
Fumo in bocca, cuore freddo, manco un cartellone Chanel
Dicevi “ti amo” con la voce spenta,
ma il cellulare tuo era sempre in festa.
Sotto caffè, Red Bull e Monster,
sognavi mia madre — no, non è un disonore.
Telefonate anonime, giochi da stalker,
mi dicevi che era “arte”, ma eri solo una poser.
Parli di borderline manco fossi Freud,
ma sei solo confusa, con mille paranoie.
E il tuo Angel Dust? Fumetto e glitter,
lui ha un cuore, tu solo il filtro del bitter.
Regina del fumo, regina del bluff,
tra drammi finti e un sorso di stuff.
Dicevi “trauma”, poi ridevi da sola,
mentre svuotavi la vodka e l’ultima Coca-Cola.
Io ti volevo, tu volevi un testimone,
ora capisco: eri un virus nelle emozioni.
Addio bugiarda, fan dell’inferno,
Angel Dust ti rinnegherebbe al primo sguardo eterno.
Giri storie diverse come playlist Spotify,
ma quando la verità bussa, scappano via.
Amici persi, cuori consumati,
come lattine vuote tra i tuoi peccati.
Dicevi: "la mia ex era tossica e crudele",
ma forse il veleno l’hai versato tu nel miele.
Sempre vittima, mai carnefice,
ma le maschere cadono come cicatrici.
Fingi empatia, ma sei marketing emotivo,
una bugia col filtro attivo.
Tatuata di drammi, regina del pianto,
più che amore, era un ricatto.
E ora chi sei, quando il teatro è vuoto?
Solo un’eco che mente anche da sola.
Tu non sei un demone sexy come dici,
sei solo un’attrice senza pubblico e amici.
Regina del fumo, regina del bluff,
tra drammi finti e un sorso di stuff.
Dicevi “trauma”, poi ridevi da sola,
mentre svuotavi la vodka e l’ultima Coca-Cola.
Io ti volevo, tu volevi un testimone,
ora capisco: eri un virus nelle emozioni.
Addio bugiarda, fan dell’inferno,
Angel Dust ti rinnegherebbe al primo sguardo eterno.
E come Angel Dust, anch'io ho le braccia
E come Angel Dust, ho più resistenza
ho Polmoni forti per poter urlare
e anch'io ho le gambe, per poter scappare...da te.
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